Un 2025 che ha confermato la solidità dei servizi post-vendita e la crescita dei settori chiave lascia spazio a un 2026 orientato all’innovazione, con prodotti ottimizzati, nuovi scenari applicativi e una presenza sempre più strutturata nel mercati della sicurezza. Per approfondire come Gunnebo Italia Entrance Control stia preparando ad entrare nel futuro, abbiamo parlato con Emilio Zadra, Business Unit Entrance Control Manager dell’azienda.
Il 2025 di Gunnebo Italia Entrance Control ha rispettato le previsioni di inizio anno, soprattutto sul fronte manutenzione ed e-service?
«Le aspettative sono state rispettate. Il fatturato e l’ordinato del segmento post-vendita sono cresciuti, confermando il ruolo strategico che i servizi after-sales rivestono per l’azienda. Nel corso dell’anno abbiamo razionalizzato e ottimizzato i progetti di manutenzione, dando priorità ai contratti di manutenzione programmata e inserendo due tecnici specializzati dedicati al service. Parallelamente abbiamo continuato a investire sulle piattaforme digitali EntraLinq ed EntraServe Connect, che si arricchiscono progressivamente di nuove funzionalità. Particolarmente apprezzate le funzioni di monitoraggio da remoto, che consentono di verificare lo stato della macchina, dell’elettronica e della meccanica senza interventi in loco. Questi strumenti ci hanno permesso di gestire con efficacia un anno non semplice per il nostro settore, raggiungendo comunque gli obiettivi che ci aspettavamo.»
Quali segmenti di mercato si sono rivelati più dinamici nel 2025?
«Anche quest’anno il mercato più vivace è stato quello degli uffici direzionali e dei corporate building, sia nelle nuove realizzazioni, sia nei progetti di ristrutturazione. Gunnebo resta il punto di riferimento per questi contesti: il livello di sicurezza e la qualità del design si confermano elementi distintivi, anche in uno scenario competitivo molto attivo. Ha mostrato un andamento particolarmente positivo anche il segmento della protezione dei siti sensibili, soprattutto nel settore energetico, dalla produzione alla distribuzione fino al controllo delle reti. Nel 2025 abbiamo inoltre avviato nuove collaborazioni che ci permetteranno di sviluppare soluzioni dedicate a settori come trasporti e logistica, che prevediamo tornino a occupare un ruolo significativo nel prossimo futuro.»
Quali prodotti hanno ottenuto i migliori risultati?
«I varchi con anta a battente e in particolare le versioni compatte come SpeedStile FLs si sono confermati come i prodotti più apprezzati nei corporate building. SpeedStile FLs, oltre ad avere un ingombro ridotto, è sicuro, discreto e perfettamente in linea con il design richiesto negli spazi direzionali, dove è in grado quasi di scomparire dal punto di vista dell’impatto visivo pur esercitando pienamente la sua funzione di controllo.
Per la protezione dei siti sensibili si sono invece distinte solzuoni come le barriere a tutta altezza, le porte interbloccanti, le porte girevoli e le bussole, tutte particolarmente efficaci in contesti ad alta criticità. La loro produzione nello stabilimento Gunnebo di Lavis rappresenta un valore aggiunto significativo, perché ci garantisce un controllo completo sulla filiera e ci permette di lavorare a versioni ulteriormente ottimizzate e più competitive che vedranno la luce nel corso del 2026.»
Le tematiche ambientali hanno avuto un peso crescente nel 2025?
«Come sempre, sono aspetti ai quali prestiamo particolare attenzione. La sostenibilità è un tema sempre più importante, non solo per noi ma anche per molti dei nostri principali clienti, che hanno introdotto protocolli ambientali con obiettivi molto precisi e verifiche periodiche. Ci siamo allineati pienamente a queste richieste e abbiamo esteso l’invito a tutta la nostra filiera, compresi i nostri fornitori che spesso sono realtà di piccole dimensioni. L’obiettivo è favorire comportamenti virtuosi e costruire processi che, pur nei limiti di ciascuna struttura, riducano l’impatto ambientale complessivo delle soluzioni installate.»
Il 2026 prevede occasioni di incontro con architetti, progettisti e stakeholder?
«La maggior parte degli eventi di quest’anno avrà un respiro internazionale. Parteciperemo a EuroShop 2026, che si terrà a Düsseldorf dal 22 al 26 febbraio, e alla Passenger Terminal Expo, in programma dal 17 al 19 marzo 2026 a Londra. È prevista anche la partecipazione a Data Center World, fiera dedicata ai data center che avrà luofo a Madrid il 4 e 5 novembre 2026. Ogni evento sarà un’occasione per presentare soluzioni, chiaramente diverse fra loro in quanto adatte al segmento di riferimento, ma accomunate da un orientamento marcato alla sostenibilità, con consumi ridotti, materiali riciclabili a fine vita e un approccio progettuale attento all’efficienza lungo tutto il ciclo di utilizzo.»
Sono previsti sviluppi nei servizi digitali ed e-service per il 2026?
«La formazione continuerà a essere una parte importante dei nostri servizi. Nel 2025 abbiamo organizzato, diconcerto con l’Ordine professionale, un webinar dedicato ai progettisti che ha riscosso un notevole interesse e ha permesso il riconoscimento di due crediti formativi ai partecipanti. Il tema affrontava il controllo degli accessi all’interno del progetto architettonico, analizzato dal punto di vista dell’innovazione, della tutela dei dati e della sicurezza. Il riscontro positivo ci ha confermato il valore di questi momenti di confronto e formazione; intendiamo proseguire nel 2026 con nuove iniziative, anche in vista delle tecnologie che presenteremo nel corso dell’anno.»
A questo proposito, sono previsti nuovi lanci di prodotti nel 2026?
«Le novità ci saranno e riguarderanno settori in cui ci aspettiamo una forte evoluzione. A Düsseldorf presenteremo una nuova barriera per la gestione delle uscite dalle aree di pagamento automatico nella GDO, progettata con anta retrattile per ridurre al minimo l’ingombro a pavimento e ottimizzare lo spazio disponibile, in considerazione del fatto che nei punti vendita queste soluzioni si trovano generalmente al confine tra spazio interno, che va ottimizzato, e spazio esterno che no va occupato indebitamente.
Per il settore aeroportuale stiamo lavorando a nuove soluzioni in vista dell’introduzione dell’EES, l’Entry/Exit System europeo che prevede la registrazione degli ingressi e delle uscite ai confini Schengen tramite un database unico, un’evoluzione notevole rispetto agli attuali data base nazionali. Questo sistema richiede un numero crescente di percorsi di controllo automatici capaci di garantire affidabilità, precisione e assenza di errori umani. I dispositivi devono quindi bloccare temporaneamente il transito, identificare il passeggero tramite passaporto elettronico o parametri biometrici e autorizzarne l’uscita una volta completata la verifica – requisiti ampiamente soddisfatti dalle nostre soluzioni per questo segmento.
In questo contesto ci aspettiamo che riscotano notevole interesse i due nuovi varchi della gamma AFL. AFL Compact offre un design compatto e un cassonetto ridotto che lo rende ideale per gestire flussi elevati anche in aree aeroportuali con spazio limitato, garantendo integrazione con sistemi biometrici e processi di boarding evoluti. AFL Ultra Compact, ancora più contenuto negli ingombri, permette di creare corridoi da 600 a 1200 mm mantenendo elevati standard di sicurezza e continuità operativa anche nei punti più congestionati dell’aeroporto. Queste soluzioni si affiancano ai nostri sistemi interbloccanti, come la versione ancor più affidabile e smart del nostro collaudato varco ImmSec, e completano un’offerta pensata per supportare l’automazione crescente dei flussi passeggeri. Come sempre, tutte le novità saranno accompagnate dal servizio post-vendita Gunnebo, che resta uno dei nostri punti di forza.»
Gunnebo Italia Entrance Control, azienda del gruppo multinazionale svedese Gunnebo, leader nel settore della sicurezza, offre soluzioni per il controllo degli accessi in grado di integrare tecnologie all’avanguardia e un design apprezzato dai progettisti in tutto il mondo. La gamma Gunnebo Italia Entrance Control comprende sistemi per ogni esigenza, sempre in grado di valorizzare il contesto architettonico nel quale si inseriscono.
Per ulteriori informazioni sulle soluzioni Gunnebo Italia Entrance Control per il controllo degli accessi, potete contattare l’azienda all’indirizzo entrancecontrol.it@gunnebo.com, telefonare al numero +39 0461 248 900 o visitare il sito www.gunneboentrancecontrol-italia.it
